settembre 28, 2022     | Registrazione
Progetto "cera pulita"

Anche quest'anno viene proposto il progetto "cera pulita".

 

Chi intende aderire compili il seguente modulo .

 

Maggiori informazioni...

Referente progetto cera pulita: Francesco Mezzo 347 1673214 telefono

Sondaggio per i soci

In questi anni APIVAL ha organizzato molte attività, incontri, corsi, seminari.

 

Con l'intento di voler sempre migliorare ed arricchire le proposte, invitiamo i soci a compilare il seguente questionario .

 

GRAZIE!

Aggiornamento normativa per l'apicoltura

Facendo riferimento alla normativa UE già in vigore, APSS comunica che le indicazioni date dal Ministero sono immediatamente applicabili.

Appena possibile gli apicoltori dovranno adeguarsi in materia di:

  • limite dei 10 alveari considerato autoconsumo

  • vidimazione del registro trattamenti per i produttori

Per qualsiasi dubbio chiedere al servizio veterinario di competenza.

 

Se hai qualche domanda/curiosità/richiesta da porre al servizio veterinario compila il seguente modulo : in un incontro con i veterinari cercheremo di avere risposta a tutte le domande pervenute.

Utilizzo del farmaco in apicoltura
 TitoloDescrizioneCategoriaDimensioni (Kb) 
nota ministeroprocedure operative per la registrazione dei trattamenti di medicinali veterinari somministrati alle apipdf611,97Download
registro trattamentiregistro dei medicinali veterinari somministrati alle api: vedi istruzioni nel riquadro sottostantedocx39,90Download
regole APSSregolamento (UE) 2019/6 - regole per l'utilizzo del farmaco in apicolturapdf226,26Download
Registro trattamenti: istruzioni

Nel riquadro soprastante è possibile scaricare il nuovo registro trattamenti che, rispetto al modello ministeriale, è stata modificato da APSS aggiungendo una pagina per registrare i controlli ufficiali).

 

Di seguito le istruzioni di APSS per la corretta stampa.

 

Ricordando che il registro dei trattamenti deve essere fatto vidimare dal servizio veterinario competente per territorio, senza oneri a carico del richiedente, si indica di seguito come lo stesso debba essere stampato e presentato la servizio veterinario per la vidimazione:

Il registro deve essere composto da:

  • prima pagina (che può essere in cartoncino) costituita dalla prima facciata (frontespizio) "REGISTRO DEI MEDICINALI VETERINARI SOMMINISTRATI ALLE API" e da un retro (seconda facciata) dove stampare i dati anagrafici ed indicativi dell'apiario (da compilare prima della vidimazione);
  • le pagine successive, in numero sufficiente alle esigenze dell'apicoltore, servono per la registrazione dei trattamenti. Le pagine dove si registrano i trattamenti devono essere stampate in fronte retro e preventivamente numerate, ovvero la prima facciata avrà il numero 1 la seconda facciata, della stessa pagina, avrà il numero 2 e via di seguito;
  • dopo le pagine destinate alla registrazione dei trattamenti va stampata la pagina/e per le "ulteriori annotazioni" sempre in fronte retro ed in numero proporzionale alle pagine dove vengono registrati i trattamenti. Infine nell’ultima pagina va stampato (prima facciata) lo "Spazio destinato alla vidimazione" e sul retro, della stessa pagina, va stampato lo "Spazio destinato alla autorità competente", volendo, a protezione si può aggiungere alla fine un cartoncino, il tutto deve essere rilegato in modo indivisibile (sufficiente apporre sul lato corto alcuni punti metallici con una cucitrice).


Evitare di lasciare pagine bianche con l'esclusione dell'eventuale copertina.


NB: i registri già vidimati secondo il modello ministeriale rimangono validi.

Indicazioni di APSS in apicoltura

Di seguito le indicazioni di APSS per l'apicoltura.

 

È vero che non ci sono limiti al numero di alveari che un singolo apicoltore, può avere, rimanendo produttore primario e da cui estrarre e confezionare miele, pappa reale, polline e propoli grezza?
L'apicoltore è un produttore primario indipendentemente dal numero di alveari detenuto.
La produzione primaria è tale fino all'invasettamento (compreso), purché eseguito nell'ambito dell'azienda agricola e purché il prodotto non subisca trattamenti o rielaborazioni (esempio: aggiunta di frutta secca o altri ingredienti) cioè operazioni non primarie.

È vero che per smielare il miele dai propri melari non occorre necessariamente frequentare corsi obbligatori HACCP e avere il manuale HACCP?
Nel caso di un laboratorio di smielatura in cui vengano effettuate solo operazioni primarie è obbligatorio conoscere le buone prassi operative, ma non è obbligatorio frequentare dei corsi HACCP, né è obbligatorio avere procedure basate sul sistema HACCP, che però qualora fossero adottate, devono essere pienamente rispettate.

È vero che per smielare e vendere il proprio miele non è obbligatorio possedere un laboratorio (con bagno-antibagno-spogliatoi-piastrelle-con superfici lavabili e disinfettabili, ecc…), ma basta un luogo pulito, con attrezzature adeguate e ben tenute, al sicuro dagli animali?
Pur auspicando sempre il raggiungimento dei più elevati standard di igiene e strutturali, soprattutto in caso di produzioni rilevanti, un laboratorio di smielatura aziendale deve rispettare i più stringenti requisiti imposti dall'Allegato II del Reg. 852/2004 quando:
a) l'apicoltore esegue operazioni non primarie (come l'aggiunta di altri ingredienti)
b) esegue la smielatura anche per conto terzi.

Dobbiamo compilare una SCIA per comunicarvi che vendiamo il miele oppure basta che lo indichiamo in banca dati apistica?
L'APSS, per ridurre al minimo il carico burocratico a carico degli apicoltori, inserisce nell'anagrafe delle imprese alimentari tutti i produttori che in Banca Dati Apistica hanno più di dieci alveari, indipendentemente dalla presentazione di una “notifica” da parte dell'apicoltore.
Questo è uno dei fondamentali motivi per cui gli apicoltori devono tenere aggiornata la loro posizione ed indicare correttamente le loro attività compresa quella della smielatura.
La notifica all'APSS tramite SUAP (SCIA) è obbligatoria quando ricorre almeno una delle due condizioni indicate nella risposta al quesito precedente o se l'apicoltore detiene e/o commercializza miele altrui.

Qual è esattamente il limite di alveari posseduti per il quale si può parlare di "autoconsumo"?
Il limite numerico degli alveari non è stabilito esattamente dai Regolamenti Comunitari o da leggi e decreti nazionali.
Il Ministero della Salute sta abbozzando delle linee guida che probabilmente fisseranno a dieci il numero di alveari, proprio per questo in APSS, seppur non vi siano atti formali della PAT o della APSS ad indicarlo, le procedure in essere già valutano in 10 il numero limite oltrepassato il quale non sarà più possibile parlare di “autoconsumo” e l'apicoltore verrà considerato “Operatore del Settore Alimentare”.
Le nuove linee guida probabilmente daranno delle ulteriori indicazioni relativamente all'obbligo di notifica, alla necessità di ulteriori requisiti specifici a seconda della quantità di miele prodotta e ceduta ad altri operatori magari con commercializzazione fuori dal territorio provinciale o delle province contermini e ad altre questioni in discussione, ma finchè non verranno pubblicate ci atterremo alle indicazioni attuali.

Deleghe per operare in anagrafe apistica - anno 2022

Modifica delle norme provinciali sul nomadismo (leggi il regolamento):

  • quando movimento api verso un apiario senza arnie servono operazioni in anagrafe e certificazione di accompagnamento
  • quando tolgo tutte le arnie da un apiario servono operazioni in anagrafe e certificazione di accompagnamento
  • quando porto arnie in un apiario già popolato da una o più colonie di api senza uscire dalla provincia di Trento e senza toglierle tutte dall'apiario di partenza, non servono movimentazione in anagrafe e certificazione di accompagnamento
  • permangono gli obblighi ovviamente per le movimentazioni per vendita.

 

Scarica le deleghe da compilare e le istruzioni a chi inviarle (fai click qui).

 

I servizi relativi all'anagrafe apistica sono gratuiti e possono esser richisiesti solo dai soci in regola con la quota sociale 2022! Se vuoi associarti leggi come fare.

Blocco di covata

Per chi non avesse potuto partecipare alla riunione mensile di luglio, pubblichiamo il link di un video di approfondimento su blocco della covata: come e quando .

Ringraziamo Romano Nesler per la disponibilità

Aggiornamento anagrafiche soci

Invitiamo tutti i soci che non lo hanno ancora fatto ad aggiornare la propria anagrafica socio facendo click qui

Ringraziamo chi ha già provveduto!

Stazione di fecondazione

Stazione per la fecondazione di api regine in Val di Genova.

 

La Stazione Val Genova di fecondazione api regine dell'Associazione Apicoltori Val Rendena è a disposizione dei soci della FAAT che intendono fecondare le loro regine in purezza.
È localizzata nel cuore della Val Genova in località RAGADA a 1300 slm in territorio del comune di Strembo (Trento).


Quest'anno utilizzeremo la linea maschile di Apis Mellifera Carnica dell'allevatore Karl Perner.
Codice madre: AT-99-120-71795-2019

Indici genetici:

  • Miele 117
  • Docilità 109
  • Tenuta del favo 109
  • Sciamatura 119
  • Varroa 121
  • Totale 121

Scarica il regolamento.

Determina danni da orso
 TitoloDescrizioneCategoriaDimensioni (Kb) 
determina 1449modalità e criteri per calcolare i valori indennizzabili in caso di danni provocati da orsopdf474,21Download
determina 4341misure di prevenzione dei danni da orsopdf1.290,79Download
determina 4358misure di prevenzione dei danni da orso: percentuali di contributopdf552,51Download
modulistica e normativamodulistica e normativa grandi carnivoriurlSconosciutoDownload
Conoscere e allevare le api

 

Il libro è, al momento, esaurito e in fase di ristampa. Nella seconda edizione i contenuti non cambieranno molto: saranno aggiunti in appendice un sunto dei concetti più importanti per immagini a beneficio dei principianti e le schede delle piante nettarifere.
Le ultime copie disponibili possono essere:

  • ritirate presso Apicoltura Biasi (indicazioni stradali) per gli apicoltori di APIVAL e della Federazione Associazioni Apicoltori del Trentino
  • richieste scrivendo a romano.nesler@gmail.com mail per gli altri iteressati
Progetto Api sentinelle dell'ambiente


Prima di tutto ringraziamo, hanno già dato la loro disponibilità più di 50 soci! L'Alta Valsugana è quasi completamene coperta Chiediamo la tua collaborazione per poter monitorare le restanti zone, esse sono : Grigno, Tezze, Martincelli. E' un progetto a cui teniamo molto, come saprai il polline raccolto dalle api è spesso contaminato da fitofarmaci che stanno provocando un avvelenamento cronico delle colonie.
Il progetto si chiama: API SENTINELLE DELL'AMBIENTE
Attraverso le analisi residuali del polline raccolto dalle api si cercheranno sostanze estranee provenienti da qualsiasi fonte di inquinamento.
La data del prelievo dalla trappola e le coordinate geografiche della collocazione dell’arnia permetteranno di confrontare i principi attivi dei prodotti usati in agricoltura in quella zona e in quel periodo con le sostanze inquinanti rilevate nel polline.
In questo modo sarà possibile elaborare la mappa territoriale dei principi attivi e relativi fitofarmaci a più elevato impatto ambientale. Sulla mappa saranno indicate con colori diversi le zone a minore o maggiore impatto ambientale. La colorazione di una certa zona dipenderà da due fattori importanti:
1. numero di principi attivi rilevati;
2. quantità di ciascun principio attivo.
Le analisi per l'apicoltore sono gratuite e in questo modo potrai conoscere la qualità del polline della zona in cui operi. E' garantito l'anonimato, l'impegno è minimo: sarà solo necessario posizionare le trappole nelle date indicate e raccogliere il polline come specificato (una o due volte in maggio-giugno)
Ti chiediamo di darci una disponibilità di massima ( inviando una mail all'indirizzo:romano.nesler@gmail.com) specificando: Nome e cognome; Numero di telefono; Zona precisa in cui si trova l'apiario indicando ameno il comune (meglio anche le coordinate). Ci interessa anche sapere se possiedi una trappola del polline per fare il prelievo per il campionamento o se dovremo fornirtela noi.
Ci riserveremo di selezionare, fra le disponibilità raccolte per le analisi, quegli apiari che meglio coprono il territorio considerando le distanze di volo delle api, ma chi resta escluso potrà forse partecipare in anni successivi...

Se operi fuori dalla Valsugana, o vuoi testare altri apiari non in progetto potrai partecipare ugualmente operando in questo modo:
-- analisi a tue spese
---raccolta del polline nei medesimi giorni
-- analisi presso PH multi residuali (500 rincipi attivi); Glifosato e metaboliti; Metalli pesanti: Rame, Piombo, Cadmio
-- inviandoci l'esito delle analisi per un confronto con li dati generali
Grazie per la collaborazione
Il coordinatore del progetto
Romano Nesler

Sostieni il progetto anche con un piccolo contributo tramite bonifico bancario presso Cassa Rurale Valsugana e Tesino IT05C0810235350000055056941 (causale: Progetto Api sentinelle dell'ambiente contributo volontario).

Ringraziamo per le donazioni:

  • la Cassa Rurale Alta Valsugana
  • la Cassa Rurale Valsugana e Tesino
  • i soci

cr alta valsugana       cr valsugana e tesino

 

Per accedere agli articoli tecnici e a quelli sulla formazione

Da oggi per accedere a tutti gli articoli tecnici e a quelli relativi alle attività formative e filmati di apicoltura è necessario REGISTRARSI sul sito cliccando su "registrati" o in alto a destra e compilando il form in tutte le sue parti (Nei campi cognome e nome inserire effettivamente i dati giusti, ci riserviamo di non confermare registrazioni potenzialmente pericolose) . La registrazione verrà confermata via mail dall'amministratore del sistema.
Una volta registrati se si accede al sito con nome utente e password diventeranno visibili:
-- Sulla sinistra il menu "Tecnica apistica" e tutte le sue articolazioni
-- Sulla sinistra il menu "Formazione"
-- Sulla destra il riquadro "Links ai nostri filmati"
-- Su questa pagina il riquadro "New Approfondimenti di tecnica apistica"

SOCI APIVAL
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• colore bianco per gli anni che terminano con la cifra 1 o 6;
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